L’abbiamo appena salutato al termine del nostro “ultimo incontro” insieme del sabato sera e, nel rincasare, mille pensieri, ricordi ed emozioni di questi anni riempiono i cuori di noi giovani famiglie. Tra i tanti, però, è più vivo degli altri il suo ultimo saluto, che riprenderà anche nell’omelia della Domenica, e che, ancora una volta, testimonia il suo vivere “fino in fondo e in prima persona” la sua scelta di essere frate: “rinnovo il mio sì, nell’obbedienza e nell’affidamento all’Amore”! 

Forse è stato sempre questo il “segreto” del nostro cammino insieme a Tiberio: condividere la “chiamata all’Amore” che lui, come frate, e noi, come famiglie, abbiamo scelto mettendo il Signore “al centro” della nostra vita nella consapevolezza del disegno che lui ha preparato per noi.

In questi anni questa condivisione è diventata sempre più profonda e ricca. La sua presenza sempre affettuosa, semplice e profonda allo stesso tempo e i tanti momenti ed esperienze vissute insieme ci hanno permesso di crescere nel “dono reciproco”.

Ci ha mostrato sempre come vivere la vita come il Signore sia l’unico modo per “fare ed essere famiglia”: la sua accoglienza, il suo sorriso, l’interesse sincero per ogni singola persona, la sua disponibilità verso i bisogni di ognuno di noi, la sua capacità di ascolto e la sua presenza costante hanno fatto si che crescessimo come famiglie e lui fosse per noi e per i nostri figli un punto di riferimento chiaro e costante a cui potersi affidare.

Tibi sei stato per noi un vero dono, che Dio ti benedica e ti guidi sempre come ha fatto sino ad oggi.

Anche noi rimarremo fedeli a quel “sì” - di Amore e di servizio - che tu ci hai aiutato a capire e vivere ancora più in profondità.

Buon cammino e .. Até sempre nella preghiera, nel cuore, nello Spirito e nell’amicizia.