Riceviamo e pubblichiamo dai nostri frati in India una richiesta di aiuto a seguito dell’alluvione che ha colpito la regione del Kerala.

 

A causa delle piogge devastanti e delle inondazioni nello stato del Kerala, in India, un milione di persone sono rimaste senza un tetto, vestiti e cibo. Circa 350 persone hanno perso la vita. L'intero stato è quasi inaccessibile in quanto le strade sono state allagate o bloccate dai detriti dalle frane. I frati francescani conventuali della provincia di San Massimiliano Kolbe, con sede in Kerala, hanno aperto i conventi al popolo e attualmente ospitano più di 800 persone, quasi 700 proprio a Kolbe Ashram, (nostro Seminario maggiore). Per quando possiamo aiutare le persone con vestiti usati. Anche i frati hanno dimezzato, tagliando a metà, l'assunzione di cibo - condividendolo con i senzatetto. I frati forniscono anche le scatole dei pasti nelle aree che hanno subito la più grande distruzione. I nostri seminaristi (circa 150 in tutto il Kerala) hanno iniziato a lavorare tutto il giorno per aiutare a ripulire le case distrutte. Durante il loro servizio hanno trovato molto fango e muffa nelle case. Ci sono sempre ospiti indesiderati: i rettili, compresi i serpenti molto velenosi. A causa di questo la pulizia sta diventando pericolosa e molto lenta, anche se le piogge sembrano diminuire lentamente. [...]

Il più grande bisogno ora è quello di raccogliere più fondi possibili per raggiungere il maggior numero di persone possibile per offrire una mano. Con i fondi che riceviamo, possiamo con le competenze necessarie, aiutare a coordinare gli interventi di soccorso nelle aree colpite. Stiamo già coordinando con un’agenzia per fornire metodi di purificazione dell'acqua alle famiglie, lavorando per prevenire il colera e altre malattie trasmesse dall'acqua.

Abbiamo pianificato un'opera di sollievo a quattro fasi e attualmente siamo alla seconda fase:

  1. Fornire assistenza immediata alle vittime delle alluvioni: fornendo alloggio, cibo, panni, medicine e altri elementi essenziali.
  2. aiutare le persone colpite a pulire le loro case e continuare a fornire assistenza.
  3. Fornire strutture per l'acqua pulita. Stanno cercando di raccogliere fondi per acquistare fino a 1000 purificatori di l'acqua che costano circa 60 euro per uno. Jet Airways, la compagnia Aerea - ha accettato lo sconto del 10% sulle tasse e la dogana indiana non ci addebiterà alcuna tassa. In collaborazione con alcuni negozi di tessuti, possiamo offrire almeno due paia di vestiti nuovi nelle loro misure per quante più persone possibile in base ai fondi disponibili. Aiutare le vittime finanziariamente e fisicamente a riparare le loro case secondo il fondo disponibile.
  4. Organizzare dei campi con la presenza e assistenza dei medici e mettere a disposizione i frati-sacerdoti per la consulenza, se necessario, in collaborazione con gli ospedali, fornire l'assistenza con gli psicologi.

Per favore aiutaci ad aiutare i più poveri di Dio durante questo periodo di estremo bisogno. Per ogni donazione che offri per questa causa, non abbiamo nulla da offrirti eccetto le preghiere della nostra gente. Grazie e Dio vi benedica!

Fraterni e cordiali saluti, Fra Leo Payyapilly OFM conv

Ministro Provinciale

 

Per contribuire potete fare un bonifico al conto corrente della Parrocchia: IBAN: IT46D0103002233000001420619 con causale "emergenza Kerala" oppure tramite Carta di Credito