“…Non si vede bene che con il cuore.

L’essenziale è invisibile agli occhi.”

Quali sono gli ingredienti per fare un buon camposcuola? 30 ragazzi entusiasti, 1 sacerdote dal passo svelto, 2 cuoche eccezionali, 1 tuttofare sempre disponibile, 5 animatori con tanta buona volontà e infine (tanta) pazienza, voglia di divertirsi e spirito d'avventura quanto basta.

Il contorno perfetto a questi straordinari ingredienti? Un cielo sempre azzurro, la bella casa dell’oratorio di Sutrio e gli ancor più belli spazi circostanti, dove tra verdi prati ed ampi spazi si sono potute trascorrere delle fantastiche giornate di gioco e di riflessione.

Il tema del camposcuola di quest'anno è stato “Il Piccolo Principe”: a partire dall'avventura del nostro curioso eroe, abbiamo infatti potuto sviluppare tanti temi: l'amicizia, la libertà, la responsabilità... Con l’aiuto degli animatori e del parroco, i ragazzi hanno potuto meditare e poi condividere il frutto delle loro riflessioni, disponendo il loro cuore all’ascolto reciproco; i momenti di preghiera, la celebrazione penitenziale e quella eucaristica sono stati vissuti da tutti con lo spirito più consono.

Ma non sarebbe un vero campo se non ci fossero anche i giochi all’aria aperta: e ce ne sono stati tantissimi quest’anno! Da quelli più semplici e conosciuti, come il calcio e la pallavolo, a quelli che solo in pochi conoscevano ma che tutti hanno subito imparato ad amare, come la pallamano; senza dimenticarsi di alce rossa, bandierina cinese o il preferito di tutti: stratego! Ogni sera c’era poi in programma un’attività diversa: un film, il cruciverba, il rischiatutto, i giochi musicali e le scenette, che hanno allietato le nostre serate, prima del meritato riposo notturno.

Per concludere, passo ai ringraziamenti: la bella esperienza di questo campo non sarebbe stata possibile senza voi genitori, che avete scelto di mandare su in montagna con noi i vostri figli; ma non saremmo stati così bene senza il contributo delle nostre splendide nonché bravissime cuoche, Anna e Luciana, e a quello di Silvio, un jolly ideale in ogni situazione; e oltre a quello rivolto agli animatori/catechisti Anna, Antonella, Monica e Flavio, il più grande grazie per la bella riuscita del campo va al nostro Padre Tiberio, la cui gentilezza, bontà e capacità di ascolto rimarranno sempre nei cuori di tutti noi.

Grazie di cuore a tutti e... All’anno prossimo!

Amerigo