La parrocchia

 chiesa parrocchia Trieste

 

Dal sito della Diocesi di Trieste:

Nel 1938 i Frati Minori Conventuali, ritornati a Trieste dopo l’espulsione di Giuseppe Il del 1785, costruirono in un rione centrale della città il Convento ed un oratorio, che, aperto al culto pubblico, divenne luogo di animazione spirituale dei fedeli.
Nel 1948 fu portata a termine la costruzione della chiesa, progettata dall’arch. Arnaldo Foschini, che, dedicata a S. Francesco, è stata consacrata il 22 settembre del 1962 dal vescovo Antonio Santin. La parrocchia, dismembrato il territorio di S. Giovanni Decollato, è stata costituita canonicamente il 3 ottobre del 1965 e da quella data ha avuto inizio l’attività parrocchiale.
È stata riconosciuta agli effetti civili con D.P. del 9.7.1967. La parrocchia religiosa è affidata ad nutum Sanctæ Sedis alla Provincia Veneta dei Frati Minori Conventuali.

Ente iscritto al n. 32 del Registro delle Persone Giuridiche, pag. 32. C.F. 90031970321

Abitanti: 5.800

 

Decanato: S. Antonio Taumaturgo

Contatti e orari

Presbiteri:

  • Parroco: padre Gabriele MARAGNO O.F.M. Conv.
  • Vicari parrocchiali: padre Anicet SETH NGENDANDUMWE O.F.M. Conv. - padre Salvatore CANNIZZARO O.F.M. Conv.

 

Frati: Convento dei Frati Minori Conventuali: via Giulia, 72 (parcheggio: Via dello Scoglio, 10) – 34126 Trieste – tel. 040 2417008

Suore: Convento delle Suore Dimesse Figlie dell'Immacolata Concezione: Pendice dello Scoglietto, 7 – 34127 Trieste – tel. 040 566277

Altre Opere: Collegio delle Suore Dimesse, Istituto di istruzione: Pendice dello Scoglietto, 7 – 34127 Trieste – tel. 040 566277

 

 

 

 

Nel ritiro del 10 settembre 2016, il Consiglio Pastorale Parrocchiale si è dato un programma con questo titolo, come effettivo impegno di una chiesa particolare che cammina insieme a quella universale. Infatti si è partiti da alcuni spunti tratti dall’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” e dall’enciclica “Laudato Si” di papa Francesco, ma anche tenendo conto del cammino dei frati, con la Lettera del Ministro Generale fra Marco Tasca dal titolo “Fare unità nella missione”. Nei lavori di gruppo si sono rilevati alcuni impegni concreti da vivere come comunità cristiana, sia all’interno dei gruppi parrocchiali che a livello di famiglie nella parrocchia.

 

Ecco i punti principali:

  • Se siamo felici, siamo missionari;
  • L’importanza della gioia e della gratitudine, perché sono contagiose;
  • Maggiore inter-attività tra i gruppi parrocchiali;
  • Mantenere un fecondo legame con le famiglie dei ragazzi nel cammino di fede, anche attraverso dei convivi;
  • Maggior legame dei giovani universitari con altri delle altre parrocchie della Diocesi;
  • Organizzare degli incontri di approfondimento sulla “Laudato Si”;
  • Evitare di fare la spesa nei giorni festivi.

 

La Parrocchia non è una realtà autonoma ed indipendente; solo la Diocesi è una Chiesa che ha una particolare autonomia ed è guidata dal Vescovo (o arcivescovo, come nel caso di Trieste), quale successore degli apostoli che, insieme agli altri vescovi delle varie diocesi del mondo intero, sono coordinate dal papa, il quale, essendo vescovo di Roma, presiede all’unità della Chiesa universale. Quindi la nostra parrocchia di san Francesco d’Assisi risulta essere un membro specifico del corpo che è la Diocesi di Trieste, guidata da mons. Giampaolo Crepaldi. Il parroco è nominato e incaricato dal vescovo, perciò agisce in suo nome e per suo conto. E’ bene che il parroco si avvalga dei fedeli laici e dei religiosi presenti nel territorio, sia in senso collaborativo che corresponsabile, anche se la responsabilità ultima (catechetica, liturgica, caritativa, spirituale, amministrativa ed economica) cade unicamente su di lui.

 

All’interno della diocesi di Trieste, le parrocchie sono raccolte in piccoli nuclei chiamati “Decanati”, per meglio lavorare tra parrocchie vicine. Noi facciamo parte del Decanato di “s. Antonio Taumaturgo” che, oltre alle due parrocchie già menzionate, comprende le parrocchie di S. Giovanni Decollato, Ss. Pietro e Paolo, Sacro Cuore di Gesù, Immacolato Cuore di Maria, S. Agostino e S. Giuseppe (Ospedale Maggiore). Il decano attuale è don Fabio Gollinucci (parroco di Ss. Pietro e Paolo).