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LETTERA AI GENITORI DEI BAMBINI/E DEL CATECHISMO

Cari genitori...

18 ottobre 2026 Domenica dell’accoglienza per l’inizio del percorso di catechesi 2026/2027. 80 bambini e ragazzi felici e sereni correre a perdifiato per il campo da calcio e da basket dell’oratorio immersi nei bellissimi giochi preparati dai catechisti. Mentre guardavo i loro volti sorridenti e pieni di gioia pensavo a voi genitori. Prima di tutto grazie perché avete scelto per i vostri figli questo cammino di fede. Grazie perché desiderate che i vostri figli crescano con dei grandi valori e nell’incontro e nella scelta di Cristo Gesù. In questo percorso i vostri figli hanno bisogno di voi, del vostro sostegno, del vostro esempio, della vostra comprensione e della vostra pazienza. Hanno bisogno della vostra presenza e del vostro accompagnamento umano e cristiano. La parrocchia non ce la fa da sola nell’educazione cristiana dei vostri figli, ha bisogno di voi che siete i primi educatori alla fede.

E’ bello vedere che i genitori accompagnano alla Messa domenicale i propri figli e la vivono con loro. Sarebbe un messaggio molto contradditorio e negativo accompagnarli e andarsene per altre incombenze.

E’ bello vedere i genitori che a casa riprendono con i figli quanto fatto e imparato in parrocchia. Ai vostri figli, tra le tante cose, viene insegnato il segno della croce e alcune preghiere ma se tutto questo non viene curato e ripetuto in casa è facile dimenticare tutto.

E’ triste vedere alcuni ragazzi che dopo un anno di catechesi non ricordano come si fa il segno della croce o una preghiera. Vuol dire che in casa non si curano questi ragazzi nella loro crescita cristiana.

E’ vero che oggi c’è sempre meno tempo perché gli stimoli e le varie incombenze sono molteplici, ma un cristiano non può non trovare un po’ di tempo per ricordarsi di Gesù, per sentirlo presente nella vostra famiglia.

Come sarebbe bello al mattino mentre svegliate i vostri figli con un bacio o una carezza, fare un segno di croce e dire semplicemente: “Grazie Gesù per la notte trascorsa e per questo nuovo giorno che mi doni”.

Come sarebbe bello a tavola fare un segno di croce e ringraziare il Signore per il dono del cibo. Come sarebbe bello a sera assieme all’abbraccio e al bacio della buona notte recitare una preghiera: il Padre nostro o l’Ave Maria e ricevere anche l’abbraccio del Signore con il segno della croce. Grazie cari genitori.                                                                                                                                            

P. Gabriele